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giugno 1, 2016

Trattamento chirurgico per l’adeguamento dei caratteri sessuali senza necessità della Consulenza tecnica d’Ufficio

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L’identità di genere si riferisce alla percezione e alla consapevolezza che la persona ha di sé come individuo maschile, femminile o ambivalente, ovvero come persona che non si identifica necessariamente né con il genere femminile né maschile. Nel disturbo dell’identità di genere (DIG), la persona si identifica in modo intenso e costante col sesso opposto e prova notevole malessere per il proprio sesso biologico.

Dal 1982 è reso legale in Italia l’intervento di riattribuzione chirurgica di sesso grazie alla Legge n° 164. La riattribuzione chirurgica di sesso (transessualismo) resta comunque la soluzione più estrema in quanto comporta, in seguito a una specifica terapia ormonale, una trasformazione radicale e definitiva del corpo che, tramite un delicato intervento chirurgico, il soggetto viene adeguato il più possibile al genere cui si sente di appartenere. A tale trasformazione fa seguito anche un cambiamento di tipo anagrafico.

identita-sessuale

Il  Tribunale di Roma accoglie con sentenza la domanda, patrocinata dall’avv. Anna Laura Cavalsassi proposta per l’autorizzazione al trattamento chirurgico per l’adeguamento dei caratteri sessuali,  senza necessità della CTU , alla luce della documentazione medica rilasciata  del SAIFIP.

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